VII Cyber Warfare Conference

Dalle strategie e tecnologie cyber contro il terrorismo all’IoT e Impresa 4.0

Giunta al settimo anno, la Conferenza Nazionale sulla Cyber Warfare è stata articolata in due edizioni: quella di Roma, del 22 giugno 2016, dedicata a strategie e tecnologie cyber contro il terrorismo, e quella di Milano, del 24 ottobre 2016, dedicata a Internet delle Cose e all’industria 4.0.

Le nostre conferenze sottolineano la seguente preoccupazione: l’approccio olistico alla Sicurezza Nazionale, sia a livello strettamente istituzionale sia all’interno di tutte le sue componenti pubbliche o private che siano. Per questo motivo è stato scelto di creare EUCACS (European Center for Advanced Cyber Security).

Il Centro ha la missione di favorire lo sviluppo di tavoli di lavoro con l’obiettivo di definire strategie e tattiche, disegnare scenari, effettuare ricerche teoriche e pratiche, attivare osservatori, nonché mettere in atto iniziative formative.

L’evento di questo anno è stato promosso dal Centro di Studi Strategici, Internazionali e Imprenditoriali (CSSII) dell’Università di Firenze, dall’Istituto per gli Studi di Previsione e le Ricerche Internazionali (ISPRI) e dal Centro Studi Difesa e Sicurezza (CESTUDIS), ed è stato ideato d’intesa con InTheCyber Group – leader internazionale in auditing & consulting nel campo dell’Information Defense.

Le precedenti edizioni hanno ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica ed i Patrocini di Senato della Repubblica, Camera dei Deputati, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero degli Affari Esteri, Ministero della Difesa, Ministero dell’Economia e delle Finanze, Ministero dell’Interno, Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero della Salute, Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, Polizia di Stato.

 

La Conferenza ha fruito della collaborazione di Clusit (Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica) e di Cersa (Organismo di certifica-zione) e della sponsorship di Trend Miero ed ha avuto il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei ministri e del Ministero dell’Interno, nonché della Regione Lombardia e del Comune di Milano.