IX Cyber Warfare Conference

Dalla difesa passiva alla risposta attiva. Efficacia e legittimità della risposta attiva alla minaccia cyber

 

Nonostante il costante miglioramento delle tecniche di difesa, con soluzioni di identificazione e risposte all’attacco informatico ancora più sofisticate, rimane ancora l’impressione che l’attaccante sia sempre un passo avanti. Potrebbe quindi essere ovvio chiedersi se il vecchio adagio “la migliore difesa è un buon attacco” sia applicabile anche alla cyber security, ed eventualmente con quali connotazioni e in quali soluzioni. In questa IX edizione sono stati affrontati temi quali attacchi preventivi e hacking, riguardanti il ​​settore militare e aziendale, analizzando i diversi pro e contro, i vincoli legali ed etici, nonché le sinergie necessarie per un’efficace tutela del Sistema del Paese.

Nell’edizione del 2018, per la prima volta si è cominciato a parlarne seriamente a livello istituzionale, militare e di intelligence. Si confida che con la sensibilizzazione, fatta anche dalle normative come il GDPR, che hanno costretto anche le aziende private a occuparsi del rischio cyber, si possa arrivare ad una stretta collaborazione pubblico-privata e alla costituzione di centri di sicurezza cyber in grado di supportare aziende ed istituzioni, il più vicino possibile ai potenziali attacchi. Non bisogna dimenticare che se più attacchi avvengono in contemporanea, potrebbe essere un caso di attacco sistemico al Paese.

L’evento di quest’anno è stato promosso dal Centro Europeo per la Sicurezza Informatica Avanzata (EUCACS), dal Centro Studi Strategici, Internazionali e Imprenditoriali (CSSII) dell’Università di Firenze, dall’Istituto per gli Studi Previsionali e le Ricerche Internazionali (ISPRI) e dal Centro Studi sulla Difesa e la Sicurezza (CESTUDIS), e concepito in collaborazione con InTheCyber ​​Group – leader internazionale nell’auditing & consulenza nel campo della Difesa dell’Informazione.

 

Le precedenti edizioni hanno ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica e i Patrocini di Senato della Repubblica, Camera dei Deputati, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero degli Affari Esteri, Ministero della Difesa, Ministero dell’Economia e delle Finanze, Ministero della Ministero dell’Interno, Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero della Salute, Ministero della Pubblica Amministrazione e dell’Innovazione e dalla Polizia di Stato.